• Nome: Carlotta Forasassi, Elettra Capecchi
Blog: Mad Emoiselle Sarabande Piano Duet
Primo Post: Ottobre 2012
Carlotta ed Elettra si sono incontrate per la prima volta all’età di 10 anni a Firenze, nel salotto della loro temibile insegnante di piano. Nel 2005 hanno iniziato a suonare insieme - o meglio - a quattro mani, per non smettere più. Gli abbiamo fatto un po’ di domande per la nostra rubrica dedicata agli utenti di Tumblr!
A cosa si ispira la vostra musica?
La nostra musica non è tanto ispirata perché non componiamo ma suoniamo musica di giganteschi compositori quasi tutti del passato! Mozart, Debussy, Ravel e molti altri che ci hanno lasciato un patrimonio immenso di brani, spesso poco conosciuto. Il nostro ensemble a 4 mani è una formazione cameristica che può eseguire pagine di infinita bellezza…l’ispirazione per noi risiede nell’interpretazione di questi capolavori cercando di mantenere intatto il messaggio che l’autore voleva comunicare: interpretare senza stravolgere… moooolto complicato!
Qual è l’ultimo disco che avete acquistato? 
Enrico Pieranunzi plays Bach, Handel & Scarlatti, si tratta di interpretazioni ed improvvisazioni di uno dei più grandi pianisti della scena jazz italiana e, oserei dire, mondiale. Favoloso: un mix di classica e di improvvisazione ispirata. Un godimento assoluto dalla prima all’ultima nota. 
Quali sono secondo voi gli aspetti migliori - e quelli peggiori - della musica italiana contemporanea?
Ad essere profondamente oneste la musica italiana contemporanea non è che ci tocchi particolarmente fatta eccezione per alcuni autori\compositori che sono veramente interessanti. 
Un difetto che talvolta ci sembra di riscontrare in alcuni gruppi è la superficialità di intenti musicali (talvolta tragicamente accompagnati anche da una vera mancanza di messaggio poetico). Mi spiego, si ha la sensazione che non ci sia un vero e proprio lavoro di ricerca ma un semplice scopiazzamento senza senso che lascia veramente con l’amaro in bocca. Fortunatamente dall’altra parte in Italia abbiamo musicisti incredibili che compensano questa odiosa tendenza. 
Il posto più bello dove avete suonato e quello dove vorreste assolutamente suonare.
Uno dei luoghi più suggestivi dove abbiamo suonato è stato un giardino privato. Un giardino incantato come ci piace definirlo. Si tratta di uno spazio delizioso in città ma un po’ fuori le mura, un po’ trasandato forse, ma in senso buono. L’abbiamo allestito con lucine, cuscini e tappeti. Il concerto è stato favoloso, pieno di tensione, una sorta di respiro teso, molto bello e suggestivo. 
Attualmente la nostra scommessa è quella di portare la musica classica nei templi del rock… piano piano speriamo di avvicinarsi no? Forse già da febbraio faremo una piccola incursione… vi faremo sapere! 
Qual è stato l’ultimo concerto al quale avete partecipato come spettatrici?
L’ultimo insieme e’ un po’ lontano nel tempo, era un concerto di Kristyan Zimerman, pianista da noi adorato e venerato oltremisura. La summa della musica. Un uomo delicato e forte al tempo stesso che riesce sempre a regalare emozioni uniche ed irripetibili. Credo che da duo il nostro ultimo concerto sia stato questo.. Da sole poi, io, Carlotta, l’ultimo a cui ho assistito era un concerto dei Werner alla Strozzina di Firenze (ed Elettra era lì perché suonava nel gruppo!), ma il suo ultimo concerto da spettatrice è stato quello dei Ka Mate Ka Ora, un altro gruppo della stessa casa di produzione. 
Su Tumblr avete anche un altro blog, concerto intimo. Cosa vi piace della piattaforma?
La piattaforma Tumblr è molto versatile, la si puo usare come un social network ma anche come una vetrina ed è questa la cosa che più ci piace. Noi abbiamo un fb abbastanza seguito ma Tumblr ci permettere di condividere foto e altri contenuti in modo, come posso dire, più ordinato. Tipo un sito autogestito. Il fatto di poter gestire le informazioni, i post, cosa mettere e cosa levare ci dà proprio la sensazione di riuscire a gestire la nostra immagine senza filtri.
Blog preferiti?
Quelli di fotografia e di immagini poetiche, si trovano mondi paralleli dove ti puoi perdere serenamente lasciando libero sfogo ad una fantasia galoppante. 
Grazie ragazze :)
Foto liberamente concessa da: Carlotta Forasassi ed Elettra Capecchi

      Nome: Carlotta Forasassi, Elettra Capecchi

      Blog: Mad Emoiselle Sarabande Piano Duet

      Primo Post: Ottobre 2012

      Carlotta ed Elettra si sono incontrate per la prima volta all’età di 10 anni a Firenze, nel salotto della loro temibile insegnante di piano. Nel 2005 hanno iniziato a suonare insieme - o meglio - a quattro mani, per non smettere più. Gli abbiamo fatto un po’ di domande per la nostra rubrica dedicata agli utenti di Tumblr!

      A cosa si ispira la vostra musica?

      La nostra musica non è tanto ispirata perché non componiamo ma suoniamo musica di giganteschi compositori quasi tutti del passato! Mozart, Debussy, Ravel e molti altri che ci hanno lasciato un patrimonio immenso di brani, spesso poco conosciuto. Il nostro ensemble a 4 mani è una formazione cameristica che può eseguire pagine di infinita bellezza…l’ispirazione per noi risiede nell’interpretazione di questi capolavori cercando di mantenere intatto il messaggio che l’autore voleva comunicare: interpretare senza stravolgere… moooolto complicato!

      Qual è l’ultimo disco che avete acquistato?

      Enrico Pieranunzi plays Bach, Handel & Scarlatti, si tratta di interpretazioni ed improvvisazioni di uno dei più grandi pianisti della scena jazz italiana e, oserei dire, mondiale. Favoloso: un mix di classica e di improvvisazione ispirata. Un godimento assoluto dalla prima all’ultima nota. 

      Quali sono secondo voi gli aspetti migliori - e quelli peggiori - della musica italiana contemporanea?

      Ad essere profondamente oneste la musica italiana contemporanea non è che ci tocchi particolarmente fatta eccezione per alcuni autori\compositori che sono veramente interessanti.

      Un difetto che talvolta ci sembra di riscontrare in alcuni gruppi è la superficialità di intenti musicali (talvolta tragicamente accompagnati anche da una vera mancanza di messaggio poetico). Mi spiego, si ha la sensazione che non ci sia un vero e proprio lavoro di ricerca ma un semplice scopiazzamento senza senso che lascia veramente con l’amaro in bocca. Fortunatamente dall’altra parte in Italia abbiamo musicisti incredibili che compensano questa odiosa tendenza.

      Il posto più bello dove avete suonato e quello dove vorreste assolutamente suonare.

      Uno dei luoghi più suggestivi dove abbiamo suonato è stato un giardino privato. Un giardino incantato come ci piace definirlo. Si tratta di uno spazio delizioso in città ma un po’ fuori le mura, un po’ trasandato forse, ma in senso buono. L’abbiamo allestito con lucine, cuscini e tappeti. Il concerto è stato favoloso, pieno di tensione, una sorta di respiro teso, molto bello e suggestivo.

      Attualmente la nostra scommessa è quella di portare la musica classica nei templi del rock… piano piano speriamo di avvicinarsi no? Forse già da febbraio faremo una piccola incursione… vi faremo sapere!

      Qual è stato l’ultimo concerto al quale avete partecipato come spettatrici?

      L’ultimo insieme e’ un po’ lontano nel tempo, era un concerto di Kristyan Zimerman, pianista da noi adorato e venerato oltremisura. La summa della musica. Un uomo delicato e forte al tempo stesso che riesce sempre a regalare emozioni uniche ed irripetibili. Credo che da duo il nostro ultimo concerto sia stato questo.. Da sole poi, io, Carlotta, l’ultimo a cui ho assistito era un concerto dei Werner alla Strozzina di Firenze (ed Elettra era lì perché suonava nel gruppo!), ma il suo ultimo concerto da spettatrice è stato quello dei Ka Mate Ka Ora, un altro gruppo della stessa casa di produzione. 

      Su Tumblr avete anche un altro blog, concerto intimo. Cosa vi piace della piattaforma?

      La piattaforma Tumblr è molto versatile, la si puo usare come un social network ma anche come una vetrina ed è questa la cosa che più ci piace. Noi abbiamo un fb abbastanza seguito ma Tumblr ci permettere di condividere foto e altri contenuti in modo, come posso dire, più ordinato. Tipo un sito autogestito. Il fatto di poter gestire le informazioni, i post, cosa mettere e cosa levare ci dà proprio la sensazione di riuscire a gestire la nostra immagine senza filtri.

      Blog preferiti?

      Quelli di fotografia e di immagini poetiche, si trovano mondi paralleli dove ti puoi perdere serenamente lasciando libero sfogo ad una fantasia galoppante. 

      Grazie ragazze :)

      Foto liberamente concessa da: Carlotta Forasassi ed Elettra Capecchi