• Nome: Martina Recchiuti
Blog: Spacey
Primo Post: ad un certo punto nel 2009
Martina Recchiuti è una giornalista di Internazionale, si occupa di tecnologia, web e social network. Il suo pseudonimo è stato per anni Tina Spacey, da qui il nome del suo blog. Le abbiamo fatto qualche domanda per la nostra rubrica degli utenti del mese.
Come sei finita su Tumblr?
Scrivo un blog dal 2002 e nel corso degli anni ho traslocato da un sito all’altro trascinandomi dietro tutti i vecchi post (sono tecnologicamente irrequieta). Nel 2009 sono finita su Tumblr, probabilmente dopo aver letto un post di Fred Wilson che ne parlava con entusiasmo. Di Tumblr mi affascina l’assenza di commenti: il modo in cui discutiamo online è una delle mie ultime fissazioni.
Cosa pensi della presenza online dei quotidiani italiani?
Non leggo spesso i quotidiani italiani online. Leggo le notizie partendo da Twitter e seguo quasi esclusivamente account stranieri. Quando finisco sul sito di Repubblica o del Corriere provo un senso di frustrazione: i titoli sono poco chiari e ci sono più titoli – e più link – per lo stesso articolo. Questo mi confonde. 
Come funziona una redazione atipica come quella di Internazionale?
I redattori delle aree geografiche (Europa, Americhe, Asia, Africa) e i redattori delle aree tematiche (scienza, economia, tecnologia, cultura, attualità eccetera) presentano alla riunione di redazione i migliori articoli che hanno letto sui giornali di tutto il mondo, e spiegano perché li vorrebbero pubblicare su Internazionale. Da qui in poi è una normale riunione di redazione. 
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Ho letto sul tuo blog che hai tradotto Fun Home - la bellissima graphic novel autobiografica di Alison Bechdel - e mi sono incuriosita. Chi c’è nel tuo personale podio dei fumetti?
Ecco, ho appena scoperto che non ho un podio dei fumetti! Ed è strano, perché praticamente ho un podio per qualsiasi cosa: giocattoli per bambini, illustratori, applicazioni inutili, tatuaggi ad acqua, appendiabiti danesi, blogger di qualunque genere.Di quali giocattoli tech non puoi più fare a meno?
Non posso più fare a meno di quelli che ancora non ho. I Cubelets, per esempio: sono dei cubetti per costruire un robot, di Modular robotics. Guardo il video e sogno di assemblare un robot in salotto insieme alle mie bambine. O i kit di elettronica modulare di Adafruit.
Come usi Tumblr? Più per lavoro o per svago?
Lo uso come se fosse un quaderno di appunti, come archivio degli articoli di cui voglio tenere traccia, come fonte di immagini assurde, di micronotizie che non trovo altrove (la scorsa settimana una notizia letta su Tumblr e segnalata sul sito di Internazionale ha avuto 11mila like su Facebook). Lo uso per leggere i fumetti della Fantagraphics. O per vedere come i mezzi d’informazione tradizionali scelgono di comunicare più liberamente con i loro lettori (Npr, Reuters, Newsweek).
Blog preferiti (su Tumblr)?
Il correttore. Perché sa rimettere in ordine tutte le parole.
Grazie Tina :)
Illustrazione liberamente concessa da: Martina Recchiuti

      Nome: Martina Recchiuti

      Blog: Spacey

      Primo Post: ad un certo punto nel 2009

      Martina Recchiuti è una giornalista di Internazionale, si occupa di tecnologia, web e social network. Il suo pseudonimo è stato per anni Tina Spacey, da qui il nome del suo blog. Le abbiamo fatto qualche domanda per la nostra rubrica degli utenti del mese.

      Come sei finita su Tumblr?

      Scrivo un blog dal 2002 e nel corso degli anni ho traslocato da un sito all’altro trascinandomi dietro tutti i vecchi post (sono tecnologicamente irrequieta). Nel 2009 sono finita su Tumblr, probabilmente dopo aver letto un post di Fred Wilson che ne parlava con entusiasmo. Di Tumblr mi affascina l’assenza di commenti: il modo in cui discutiamo online è una delle mie ultime fissazioni.

      Cosa pensi della presenza online dei quotidiani italiani?

      Non leggo spesso i quotidiani italiani online. Leggo le notizie partendo da Twitter e seguo quasi esclusivamente account stranieri. Quando finisco sul sito di Repubblica o del Corriere provo un senso di frustrazione: i titoli sono poco chiari e ci sono più titoli – e più link – per lo stesso articolo. Questo mi confonde. 

      Come funziona una redazione atipica come quella di Internazionale?

      I redattori delle aree geografiche (Europa, Americhe, Asia, Africa) e i redattori delle aree tematiche (scienza, economia, tecnologia, cultura, attualità eccetera) presentano alla riunione di redazione i migliori articoli che hanno letto sui giornali di tutto il mondo, e spiegano perché li vorrebbero pubblicare su Internazionale. Da qui in poi è una normale riunione di redazione. 

      Ho letto sul tuo blog che hai tradotto Fun Home - la bellissima graphic novel autobiografica di Alison Bechdel - e mi sono incuriosita. Chi c’è nel tuo personale podio dei fumetti?

      Ecco, ho appena scoperto che non ho un podio dei fumetti! Ed è strano, perché praticamente ho un podio per qualsiasi cosa: giocattoli per bambini, illustratori, applicazioni inutili, tatuaggi ad acqua, appendiabiti danesi, blogger di qualunque genere.

      Di quali giocattoli tech non puoi più fare a meno?

      Non posso più fare a meno di quelli che ancora non ho. I Cubelets, per esempio: sono dei cubetti per costruire un robot, di Modular robotics. Guardo il video e sogno di assemblare un robot in salotto insieme alle mie bambine. O i kit di elettronica modulare di Adafruit.

      Come usi Tumblr? Più per lavoro o per svago?

      Lo uso come se fosse un quaderno di appunti, come archivio degli articoli di cui voglio tenere traccia, come fonte di immagini assurde, di micronotizie che non trovo altrove (la scorsa settimana una notizia letta su Tumblr e segnalata sul sito di Internazionale ha avuto 11mila like su Facebook). Lo uso per leggere i fumetti della Fantagraphics. O per vedere come i mezzi d’informazione tradizionali scelgono di comunicare più liberamente con i loro lettori (NprReutersNewsweek).

      Blog preferiti (su Tumblr)?

      Il correttore. Perché sa rimettere in ordine tutte le parole.

      Grazie Tina :)

      Illustrazione liberamente concessa da: Martina Recchiuti